il blog della guerriglia radiofonica


11-Mar11

Buon compleanno RadioClash!

Te lo ricordi Eriberto? Giocava nel Chievo dei miracoli all’inizio degli anni 2000. Che bella che era quella squadra…sembra davvero che potessero compiere l’impossibile.

Qui però non stiamo parlando del Chievo, parliamo di Eriberto. Eriberto Conceição  Da Silva, nato a Rio De Janeiro, il 3 dicembre del 1979. 

Eriberto però non si chiamava davvero Eriberto, e non era nato nel 1979, si chiama Luciano, Luciano Siqueira de Oliveira, per la precisione ed è nato sì a Rio ma nel 1975. Ha dovuto mentire sulla sua età, ha dovuto comprarsene un’altra, perché in Brasile nessuno avrebbe scommesso su un calciatore di 21 anni con le sue capacità. Ma su uno di 18 sì.

Ehi, ma dove cazzo vuoi arrivare?

Scusa, vengo subito al punto. 

In questi giorni Radio Clash compie 6 anni, ma in realtà non sono 6, sono di più. Impossibile dire con esattezza quanti. Chi lo ha creato probabilmente neanche se lo ricorda quand’è stata la prima volta. Però io  ricordo quando è stata la MIA prima volta. 6 anni fa appunto. Proprio come Eriberto/Luciano mentiamo sulla nostra età, ci leviamo qualche anno, un paio forse, non per sembrare più giovani, o forse si.

Sei anni e ancora fai questo programmetto di merda?

Ehi non offendere, sono stati 6 anni travagliati, è stata un infanzia difficile, Valentina poi non è nemmeno arrivata subito ma più o meno cinque anni fa. Abbiamo avuto dei periodi neri, Radio Clash è morto e poi risorto 2 o 3 volte, almeno. Alessio e Antonio se ne sono andati, ci hanno lasciati soli. Sono rimasto solo io per oltre un anno, poi Meucci ci ha dato una mano.

Meucci? Devi essere ubriaco…

Meucci sì, quello del telefono. Ma che ne sai te che non ci hai mai ascoltato… Non siamo certo dei professionisti ma l’impegno è tanto, e poi chi te lo dice che Radio Clash non possa arrivare a 10 anni? Solo tu sei convinto di no…

Vabbè ma alla fine che te ne viene? 

Ho conosciuto gente straordinaria grazie al nostro programma, ho passato momenti magnifici che non dimenticherò mai. E poi gli amici, Experience, GenerazioneY, Amedeo, Marek, Sbigo, Emiliano, Andrea, Silvio. Che cazzo ne sai te… E poi tutte le cazzate dette, le interviste fatte, roba seria: Brondi, Collini, Canali e tanti altri. Ogni tanto qualcuno insospettabile mi dice che ci ascolta, e che solo adesso si è reso conto che ero io a parlare.Questo mi emoziona sempre un po’. Ma la cosa più  bella è che tutte le volte, tutti i venerdì c’ho ancora un po di paura, un po’ di ansia, e se mi inceppo mi incazzo e se faccio un errorino tecnico mi incazzo. Però mi diverto. Sempre, e sempre di più.

Eriberto alla fine ha confessato, ora si chiama Luciano e all’anagrafe risulta nato nel ‘75, ma ancora gioca a pallone, sempre nel Chievo e nonostante i  3 anni in più a quanto pare c’è chi pensa che possa essere ancora un buon giocatore di calcio. 

E noi perché non possiamo essere un buon programma?  Non certo perché tu cerchi sempre di farmelo credere. Io sono convinto del contrario. So che se mi impegno, se ci impegniamo sappiamo fare belle cose, proprio come quel Chievo, proprio come Eriberto. 

E allora godiamoceli questi 6 anni (che poi sappiamo che sono 2 o 3 di più)  di ricordi, perché non sono pochi e continuiamo a divertirci andando avanti finché dura. Che siano altri 6, o altri 2 o 3. Auguri Radio Clash e in bocca al lupo per la prima elementare. 


Marco

3:56 pm, by radioclash
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tagged: buona compleanno radio clash!, 6 anni,


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